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Agri Travel & Slow Travel | Realtà nazionali e internazionali

 

Bergamo 13 febbraio 2019 – Siamo giunti all’attesissimo evento che gli amanti del turismo slow sono ormai soliti mettere in agenda già da qualche anno: Agritravel & Slow Travel Expo – Fiera dei Territori, (ATEST) giunge alla sua 5^ edizione e accoglie realtà nazionali, straniere e un grande pubblico nella manifestazione internazionale che si svolge a Bergamo dal 14 al 17 febbraio.

ATEST promuove destinazioni tra natura, arte, tradizioni e buon cibo per turisti e operatori del settore alla ricerca di percorsi autentici ed emozionali che sempre più manifestano forti legami con concetti come qualità della vita, sostenibilità e ambiente. In questo contesto si sviluppa la conoscenza dei territori anche attraverso modalità di viaggio che si concretizzano in cammini, trekking, cicloturismo, itinerari in montagna e collina, vie d’acqua e percorsi spirituali per assaporare anche gli aspetti più intimi di un luogo legati alla sua cultura, alle sue eccellenze e al suo paesaggio. E in tutto questo, viene portato alla luce ogni aspetto della filiera del viaggio che in AGRI TRAVEL & SLOW TRAVEL EXPO trova uno spazio di espressione vivace e attrattivo per tutti.

La manifestazione comprende sia un’area espositiva di grande impatto rivolta al pubblico ad ingresso gratuito (15-17 febbraio 2019) sia uno spazio congressuale e B2B per gli operatori del settore (14-15 febbraio 2019) con un ricco programma di convegni e workshop, da sempre generatori di proficui scambi e confronti.

L’evento ha registrato 8000 visitatori nell’edizione del 2017 e più di 16000 in quella del 2018, raddoppiando a distanza di un anno i risultati dell’edizione precedente, in un contesto in cui il pubblico si presenta sempre più motivato e interessato alle dinamiche del turismo slow.

Oltre 160 le realtà presenti di cui oltre 70 provenienti dall’estero, in un contesto Intenso e animato con più di 100 eventi tra convegni e tavole rotonde che coinvolgeranno una quarantina di relatori italiani e stranieri. E poi ancora, tanti incontri a tema tra presentazioni di libri e incontri con autore, proiezioni di docufilm, conferenze su cibo e viaggi slow, showcooking con degustazioni e altrettante dimostrazioni presso i singoli stand.

Tanti i focus che caratterizzano la quinta edizione a partire da CAMMINI e VIE SLOW per concentrarsi poi sul TURISMO RELIGIOSO E I LUOGHI DELLO SPIRITO. E poi, l’AGRICOLTURA FAMILIARE, argomento di grande importanza, soprattutto in riferimento alla proclamazione dell’Assemblea Generale dell’ONU del 2019-20128 quale DECENNIO DELL’AGRICOLTURA FAMILIARE: la quinta edizione di Agri Travel & Slow Trave Expo si unisce a tali celebrazioni a dimostrazione dell’importanza del sostegno delle piccole e medie imprese che lavorano in campo agricolo e che quotidianamente assicurano alle nostre tavole prodotti di qualità. Tante sono le occasioni per approfondire queste ed altre tematiche in un salone che si rivolge al pubblico (che avrà ACCESSO GRATUITO ALLA FIERA) con esposizioni, presentazioni, degustazioni, showcooking e tanto intrattenimento.

Tante le presenze pronte a mostrare il meglio dei territori del nostro pianeta e le infinite possibilità di viaggi slow ad essi legate, a partire dall’area internazionale con Spagna, Ungheria, Romania, Germania e, come ogni anno, Eurogites, la Confederazione Europea del Turismo Rurale – partner di ATEST fin dalla prima edizione) ma anche Giappone, Bolivia, Senegal, Marocco, Turchia, Uzbekistan, Nepal, Pakistan e altri ancora.

Per quanto riguarda l’area nazionale, grande novità di quest’anno è la presenza del MIPAAFT Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, che sarà presente con un importante progetto sulla sostenibilità delle attività di pesca e acquacoltura inserito nel programma FEAMP, Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca che annovera tra i suoi obiettivi la promozione di una pesca e di una acquacoltura competitive, redditizie e sostenibili sotto il profilo ambientale, oltreché socialmente responsabili e finalizzate ad uno sviluppo territoriale equilibrato ed inclusivo delle zone di pesca e acquacoltura. A tal proposito, tanti saranno anche i momenti di degustazione e showcooking che valorizzeranno il pesce di acqua dolce.

Regione Lombardia sarà invece protagonista della promozione di tematiche legate ad agricoltura, turismo rurale e allo sviluppo di una cultura della sostenibilità, tipologie di viaggio dove il turismo si manifesta attraverso scelte di mobilità lenta e a impatto zero, come lo sono i cammini, i viaggi in bicicletta, quelli in treno, lo sharing mobility nelle zone urbane e molto altro ancora. In tale contesto la mobilità sostenibile appare come leva strategica per lo sviluppo di un turismo sempre più a impatto zero.

Non mancherà poi l’ UNPLI, Unione Nazionale Pro Loco Italiane con la sua Piazza Italia, accanto a molte altre realtà rappresentative del nostro Paese che come ogni anno mostreranno il loro forte coinvolgimento nel progetto di valorizzazione del turismo slow e nella promozione dei territori con il costante intento di mantenere vivo il patrimonio immateriale del nostro paese. Quest’anno sarà particolarmente viva la presenza di Pro Loco lombarde che presenteranno al pubblico alcune eccellenze culinarie, culturali e folkloristiche attraverso numerose occasioni di degustazione e intrattenimento.

Altra novità di questa edizione è rappresentata dalla forte partecipazione del territorio locale i cui principali esponenti saranno protagonisti dell’area denominarta Destinazione Bergamo capitanata da Visit Bergamo, Camera di Commercio e Provincia di Bergamo, circondati da alcuni tra i maggiori esponenti della promozione del territorio bergamasco: Promoserio, Pianura da Scoprire, Promoisola, Visit Brembo.

Per il secondo anno sarà di grande rilievo la presenza l’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Bergamo, che anche quest’anno assume un ruolo fondamentale nella valorizzazione del nostro territorio attraverso l’espressione di tre grandi aree tematiche: la scoperta di tesori nascosti nei luoghi di culto tra religione, cultura e gioielli artistici; le tradizioni spirituali ma anche culinarie tipiche del mondo agricolo e rurale a contatto con la natura e poi ancora, itinerari slow nella bergamasca. A tal proposito sarà inoltre presentato il nuovo cammino denominato L’Alta Via delle Grazie e il progetto “Giovani guide, grandi bellezze” che pone i ragazzi in un ruolo di protagonismo rispetto alla promozione dei luoghi di culto del nostro territorio. (si veda progetto in allegato).

La quinta edizione prosegue la preziosa collaborazione con UNIACQUE, presente con uno spazio espositivo di grande impatto, protagonista e promotore del convegno dal titolo “Tutela e valorizzazione dell’ambiente: come costruirsi “in casa” un paesaggio turistico” in programma sabato 16 febbraio dalle ore 8:30 alle 13:30 presso la Sala Caravaggio, finalizzato a evidenziare quanto preservare le risorse idriche rappresenti il nucleo  centrale di una strategia globale che vede nell’acqua, nella sua tutela e nel suo impiego responsabile, una vera e propria chiave di volta per la costruzione di un progetto integrato di sviluppo territoriale. Per la partecipazione dei professionisti al convegno sono riconosciuti 5 CFU dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Bergamo e dal Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati delle provincie di Bergamo, Como e Lecco e 0,5 CFU dall’Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Bergamo.

In questo contesto, il 2019 accoglierà la seconda edizione della conferenza internazionale “STRD Soustainable Tourism for Rural Development”, tra riflessioni e buone pratiche sullo sviluppo delle zone rurali attraverso il turismo. Aumentare la catena dei valori che il turismo può generare nelle aree rurali, utilizzare al meglio le opportunità offerte dalla digitalizzazione (Smart Village, distribuzione, comunicazione), ampliare l’attrattività dei paesaggi rurali e conoscere i cambi demografici per raggiungere diverse tipologie di popolazione, sono i principali argomenti trattati in STRD2019 che, basandosi sul concetto e sui risultati dell’esperienza 2017, unisce e combina nuovamente turismo, agricoltura e sviluppo rurale. Ed è proprio su questi punti che sarà proiettato il focus del congresso durante la preparazione del prossimo Periodo di Programmazione 2021-2027 e l’implementazione della nuova CAP – Common Agriculture Policy dell’Unione Europea (per maggiori informazioni consultare il sito strd2019.org/it/)

E poi ancora workshop e seminari a tema: turismo Esperienziale e Slow, nuove tecnologie (strategie di promozione, e-marketing, online branding); market intelligence (una tavola rotonda per studiare le caratteristiche della domanda); sviluppo del prodotto nel turismo enogastronomico (connessioni tra consumatori e territorio) e turismo religioso (i luoghi dello spirito e della meditazione, prospettive di lavoro e l’impatto che questo comparto del turismo sta manifestando a livello economico e sociale).



Fonte: Ufficio Stampa Agri Travel & Slow Travel
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