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Arkeda 2016

Napoli 25 novembre 2016 A sette giorni dall’inaugurazione della quarta edizione di ARKEDA, la Mostra Convegno dedicata all’Architettura, Design, Arredo ed Edilizia che si inaugurerà venerdì 2 dicembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli, si delinea il quadro degli eventi che faranno da contorno al Salone che ospiterà le aziende leader dei settori di riferimento la cui partecipazione si arricchisce ogni giorno di nomi di prestigio. Ultimo fra essi, in ordine di arrivo, quello di Kerakoll Design House. Particolarmente ricco il programma delle mostre, organizzate dagli Ordini professionali, che toccheranno diversi aspetti dell’impegno di ingegneri ed architetti, di ieri e di oggi.

Gli Ingegneri napoletani nelle terre del sisma di Norcia e Amatrice Il recente sisma che ha colpito il centro Italia, i danni causati e gli aspetti legati alla prevenzione, saranno tema dominante della mostra fotografica “Sisma Centro Italia 2016: la testimonianza degli ingegneri napoletani” Si tratta dell’esposizione di alcune tra le fotografie più significative scattate dagli ingegneri, iscritti all’Ordine di Napoli, che hanno effettuato, a titolo volontario, attività di verifica di agibilità dei fabbricati colpiti dal sisma.

“Saranno circa 80 le fotografie scattate dai nostri ingegneri nelle settimane scorse nella zona del cratere sismico – spiega Eduardo Pace, vicepresidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Napoli – Rappresentano sicuramente una importante base documentale per analizzare le cause del dissesto e dei crolli e dei danni subiti dai fabbricati a causa del terremoto. Un lavoro che rappresenterà la base per studiare gli interventi più idonei più idonei per mettere in sicurezza i fabbricati.”. La mostra sarà attiva, nello stand dell’Ordine, per l’intera durata della manifestazione

Cooperazione fra Architetti di Benevento e dell’Albania nel segno di Idromeno L’Ordine degli Architetti della provincia di Benevento propone la Mostra dedicata a Nikola Arsen Idromeno, personaggio dalla personalità poliedrica, formatosi in Italia, a Venezia dove vi rimase tre anni studiando alla scuola delle Belle Arti. Idromeno al suo rientro in Albania iniziò la sua proficua attività creativa in stretta collaborazione con un italiano, Pietro Marubi, che si era trasferito a Scutari dove operava come architetto e fotografo.

Scultore, architetto e fotografo, Idomeno era definito il Michelangelo d’Albania – racconta Michele Orsillo, presidente dell’Ordine degli Architetti Sanniti – Dobbiamo la conoscenza sua e delle sue opere tramite all’incontro con l’ingegnere e architetto Skender Luzati, un professionista albanese che da anni si è stabilito a Benevento. La sua conoscenza ci ha spinti ad approfondire i legami tra la cultura architettonica italiana e quella albanese e a sostenere la realizzazione di tale progetto, convinti che lo sviluppo delle relazioni tra i due paesi sia di interesse comune nell’ambito dello scambio culturale, di know-how, training ed esperienze professionali al fine di migliorare le rispettive professionalità ed accrescere le possibilità di progetti congiunti”.

Per tali ragioni il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Italiani e l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Benevento hanno firmato, a novembre del 2015, un protocollo d’intesa con il Ministero dello Sviluppo Urbano d’Albania e l’Associazione degli architetti Albanesi su “Cooperazione per lo sviluppo degli scambi culturali e di attività professionali congiunte”.

Cresce ulteriormente la qualità degli espositori di ARKEDA 2016. Accanto ai grandi nomi dell’arredo e del design che hanno caratterizzato le precedenti edizioni, se ne aggiungono altri prestigiosi. E così, fra i corridoi dei padiglioni della Mostra d’Oltremare, quest’anno sarà possibile ammirare le creazioni, fra gli altri, di Molteni, Dada, Vitra, Giorgetti, Cassina, Riva 1920, Rossana Cucine, Twils, Toncelli, Billiani, Former, Busnelli, Caimi, Lualdi.

Vivere Bucarest: gli acquerelli di Dunilac Laureato in Design a Bucarest nel 2015, Alin Dunilac si dedica da allora al progettazione di mobili e oggetti d’uso, alla scultura, alla pittura murale, e all’acquerello. Saranno 20 le opere in mostra del giovane designer che ha già partecipato ad importanti esposizioni internazionali.

Ad ARKEDA – spiega Agostino Boss, professore di Architettura degli Interni e Allestimento dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II e organizzatore della mostra – Dunilac porta in mostra una serie di acquerelli dell’artista rumeno che offrono una raffinata conferma della vocazione dell’arte a penetrare il senso profondo delle cose. I paesaggi che egli dipinge portano alla luce, nell’unità dell’ immagine, la molteplicità degli elementi naturali ed artificiali che, interagendo fra loro, formano l’irripetibile identità del luoghi. Colpito dalla tecnica e dalla capacità interpretativa di Dunilac, il professor Bossi auspica che la figura del giovane designer possa essere valorizzata in Italia e all’estero per quanto egli stesso meriti.”

Premio Sirica il 3 dicembre Nell’ambito di Arkeda 2016, il 3 dicembre sarà presentata anche la nuova edizione del “Premio Raffaele Sirica”. Istituito nel 2010 dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori per ricordare la figura del presidente Raffaele Sirica, alla guida degli architetti italiani dal 1998 al 2009, il Premio, nell’edizione del 2017 avrà come contenuto temi di carattere fortemente culturale che abbracciano, architettura, paesaggio, arte e storia, con una particolare attenzione ai luoghi, alle loro tradizioni costruttive, alla filiera della produzione dei materiali da costruzione e di finitura.

Dedicato ai giovani professionisti il Premio è anche finalizzato a creare nuove sensibilità e opportunità professionali, nuovi terreni culturali, dove la figura del giovane professionista possa avere una riconoscibilità nei confronti delle Amministrazioni demandate alla tutela del Paesaggio storico e rurale. Proprio per coinvolgere i giovani professionisti da Napoli partirà proprio sabato 3 dicembre, il primo dei seminari formativi “La Via degli Architetti” – volto ad un approfondimento dei temi del “Premio Raffaele Sirica 2017”- al quale faranno seguito una serie di iniziative locali che hanno l’obiettivo di coinvolgere, attraverso il Gruppo Operativo Giovani e Iunior, coordinato dall’Architetto Iunior Luisa Mutti, gli Ordini Provinciali degli Architetti, Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.

Kerakoll Design House by Piero Lissoni sarà presente ad Arkeda Fra le new entry dell’area espositiva di ARKEDA 2016, spicca il nome di Kerakoll che sarà a Napoli con il nuovo progetto Kerakoll Design House che lega superfici continue e colori coordinati per una casa dal design contemporaneo, presentato per la per la prima volta ad Arkeda. Kerakoll Design House è un progetto completo di interior design composto da dieci materie innovative: dai cementi e resine per pavimenti e rivestimenti continui – come Cementoresina®, Cementoflex® e Cementocrudo®; al parquet Legno + Color®, nei tre formati small, medium e large; ai rivestimenti continui in microresina® come Wallcrete® e Wallpaper. Rappresenta la naturale evoluzione in ambito del design per interni dell’esperienza casa di Kerakoll. Sotto la regia di Piero Lissoni – art director del progetto – materie, texture e colori trovano modo di dialogare e di fondersi in una partitura organica dando vita a raffinati accordi cromatici e materici. Gli ambienti si sfumano e cadono le pareti: i pavimenti e i rivestimenti, gli infissi, i complementi di arredo e i corpi illuminanti e riscaldanti diventano una superficie unica e continua.

Fonte:
Ufficio Stampa Arkeda 2016
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